Grigliata Pratese

Oh Regàz, Amethiel vien giù da Londra per un matrimonio… sta vicino a casa di Murdo!”

E’ più o meno così che è andata…ed in quattro e quattr’otto i The Dusty Nerd si sono mobilitati in massa e hanno messo su una giornata campale! La premiata ditta Sekor+Sara ha trovato un megacasale diroccato e dannatamente Shabby (senza chic) che ha ospitato tutti sotto lo stesso tetto come in un accampamento medioevale.

Murdo ha selezionato accuratamente i locali nel centro storico di Prato – oramai a tutti gli effetti diamante grezzo del centro-Italia – per un aperitivo e una cena dove nerd, mogli, figli e passanti occasionali si sono divertiti, hanno bevuto forte, mangiato sushi di fassona e tirato tardi barcollando fino a notte fonda.

Il tramonto di Prato che colora i campari-spritz pieni di ghiaccio è un’immagine talmente poetica da togliere il fiato, roba da Sindrome di Stendahal. La Pollastra si è presentata con una personalità disarmante, legando subito con tutto il gruppo già rodato, e i veterani hanno fatto in modo che tutto scorresse liscio e piacevole come un tuffo nel mare d’agosto. Tranne Big e Lorenzo, loro pensavano solo al prossimo drink.

Tornata al casale, la Compagnia di Toscana ha continuato a sfornare numeri: dal barattolo da un chilo di nutella, all’Amaro del Capo che scorreva bruciando nella gola. I bambini sono svenuti e – dopo un po’ – anche gli adulti li hanno raggiunti per qualche o ra di sonno, prima della così ribattezzata ‘Domenica degli Emiliani’.

Sveglia presto, tassa di soggiorno e qualche altra pratica noiosa, e poi dritti sulle macchine in direzione Seano, dove Murdo – sveglio da prima dell’alba – aveva già allestito tutto nel migliore dei modi.

Brace già avviata, calendario con donne decisamente svestite a segnalare il bagno degli uomini per distinguerlo da quello delle ragazze, tavolo da ping-pong e birre in quantità industriale.

Arrivati alla spicciolata, regna come sempre un clima di festa. Sembra il Palio dei Quartieri a Nocera Umbra. Si beve (sempre), si gioca, si chiacchiera e si sta in compagnia. Perchè è bello farlo, senza nessun’altra motivazione. Poi, con una guida da Carabiniere arriva a ruote bloccate la macchina di Amethiel, guidata dalla sorella Cecilia che è subito diventata una di noi. Di ritorno dal matrimonio del giorno prima si uniscono alla banda come se ci fossero sempre stati.

Lorenzo bada alla brace, tira fuori delle salsicce incredibili e una rosticciana indimenticabile, racconta barzellette sconce e sogna del vino rosso. Poi arriva Murdo, con Sua Maestà la Fiorentina e tutti restano a bocca aperta. Regàz, mai mangiata una roba del genere…indescrivibile.

Big dopo oltre 10 anni riprende in mano una racchetta da tennis per palleggiare con Lorenzo in un parcheggio d’asfalto sotto gli occhi di Andre e Raghen (risultati mediocri, ma la sensazione è piacevole). Nicco, Ale e Sekor monopolizzano il ping-pong. Le ragazze parlano, parlano, parlano sedute intorno al tavolo con un feeling che neanche delle amiche del liceo che si rivedono dopo anni. Alice, Gabriele e Tommy si parlano con i walkie-talkie.

Sinner sta per scendere in campo sul Centrale del Foro Italico. Il sole è ancora alto, ma l’orologio dice che è già tardi. E’ tempo di rimettersi in viaggio. Una rapida sistemata, abbracci sinceri e ricordi che ognuno custodirà gelosamente.

Tanto, tutti sappiamo che presto ci sarà una nuova scusa. Un nuovo compagno che ha un impegno a 400 chilometri di distanza dalle nostre case e allora ci rimetteremo in viaggio, per vivere di nuovo momenti come quelli della Grigliata Pratese.


The Dusty Nerd Crew

Siamo un gruppo di (ex)giovani perdigiorno, affascinati dalla fantasia e da chi non ha smesso di abusarne.