It was a fucking rollercoaster.
La Season 1 di Midnight è iniziata che tutti ancora giocavano a Tarkov o ad Arc Raiders, ignari di quello che stava accadendo. Tipo il porcellino che costruisce la casa di paglia. Poi è arrivato il lupo, e ci siamo ritrovati con 50 persone meravigliose che per qualche misterioso motivo avevano scelto di venire a giocare insieme a noi.
Siamo caduti dal pero, come si dice ad Avezzano. “E mo che facciamo”? “In HC si gioca in 30, mica possiamo benchare 20 persone ogni sera”. “Eh, no”.
E quindi, mossi da quella ingenua e bonaria incoscienza che ci contraddistingue – la sera prima dell’esordio – abbiamo deciso di fare due gruppi di raid e di farli mischiando i player ogni settimana, per trasmettere quello che è il nostro obiettivo: essere un gruppo di amici che giocano insieme. E così abbiamo fatto.
Simple as that.
Riunioni interminabili ogni lunedì e mercoledì, pile di fogli excel alte come la Torre degli Asinelli, amici da tenere uniti, ruoli e buff da far quadrare. Un lavoro immane, ma che ha portato 50 amici ad essere la 7ma Gilda di Nemesis ad uccidere L’Ura, l’ultimo boss di Season 1. Gasati ai massimi!
Ma la vita ti bastona. La vita mena forte. E così ha fatto, perchè andare in Mythic in 50 era impensabile. E quindi, tormentati, abbiamo tirato giù un Roster da 30, lasciando fuori 20 fratelli. Ma ha funzionato, perchè tutti – pur non essendo nei 30 – hanno continuato a seguire e a sostenere il gruppo, facendone parte anche senza giocare. Questa, per me che vi scrivo, è stata la soddisfazione più grande di Season 1 Midnight.
Certo, il primo Cutting Edge di Gilda ottenunto distruggendo Chimaerus, il tatuaggio celebrativo per tener fede ad un fioretto fatto tanto tempo fa, l’aver annichilito Rotmire praticamente già la prima sera (quasi come le Gilde vere)… ci vanno molto vicino.
Poi la serata del CE Celebration, Ludika dove abbiamo fatto più brindisi che passi, l’evento Casa+ …è stato tutto bellissimo. Fino al dolce. Fino ad Alleria.
Abbiamo killato anche lei, 12th su Nemesis e parte delle sole 13 Gilda che sono riuscite nell’impresa. Abbiamo ottenuto il secondo Cutting Edge e strillato come dei ragazzini quando finalmente abbiamo trovato il try giusto.
Poi abbiamo tentato l’impossibile. Con tre sere a disposizione prima delle meritate vacanze, abbiamo fatto un reclear e abbiamo provato – uniti – senza nessuno che si è tirato indietro, a fare una seconda Kill per gli eroi che non erano presenti alla prima. Abbiamo re-killato agilmente boss che molte gilde non sono riuscite a killare neanche una volta, siamo tornati ad Alleria con una sola sera a disposizione.
Abbiamo lottato, abbiamo giocato, ci siamo incazzati. E, stando al risultato, abbiamo fallito. Alleria è rimasta in piedi.
Ma la vittoria non sta nel killare un boss o nell’ottenere un Cutting Edge. La vittoria sta nell’aver visto come ci siamo dati una mano l’un l’altro e come, anche ottenuto un traguardo importante, abbiamo fatto di tutto – tutti insieme – per provare a raggiungerlo di nuovo, come fosse la prima volta, per tutti gli assenti alla prima kill. Poi il risultato non è arrivato, è vero. Ma io mi godo il viaggio che abbiamo fatto, che vale sempre la pena di essere affrontato.
E’ stato lungo. E’ stato faticoso. E’ stato emozionante. E’ stato esaltante ed è stato frustrante, a volte.
E’ stato meraviglioso.
Grazie a voi, che siete i The Dusty Nerd.
Siamo un gruppo di (ex)giovani perdigiorno, affascinati dalla fantasia e da chi non ha smesso di abusarne.


